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Il giorno 17.01.2009 durante una delle mie solite uscite di pesca, all’interno della laguna d’Orbetello, dedicate ai test sui materiali in mio possesso decisi di spostarmi in una zona della laguna di ponente alla ricerca di uno di quei predatori da me preferiti la spigola.(dicentrarchus labrax)
Era mia intenzione passare l’intera giornata alla ricerca delle grandi mamme, cosi amo definirle perché nel pieno periodo riproduttivo e sempre molto difficili da portare in lancia per la loro astuzia.
La giornata si presentava soleggiata, non molto fredda nonostante il periodo, la temperatura esterna di 12 gradi, ed una temperatura dell’acqua nella parte superficiale di 10 gradi ed un vento di scirocco mi faceva ben sperare anche perché vi era da lì a poche ore un’entrata di bassa pressione, questo mi portava a pensare che il serranide si portasse in piena attività predatoria.
E’ mia abitudine nelle prime ore del mattino cercare la spigola in acque più profonde, ma soprattutto cercarlo in quegli spot ricchi di scalini naturali, in altre parole in quelle zone con variazioni di batimetrica amati in particolar modo dal predatore in questione, zone dove tende a sostare per lanciare gli attacchi ai malcapitati di turno.
Arrivato cominciai a leggere l’acqua, molto importante in questo caso, cercando di capire quale artificiale avrebbe potuto funzionare in quello spot dove stavo svolgendo la mia azione.
Decisi di partire con un minnow dal movimento molto adescante , convinto che mi avrebbe dato i risultati sperati, nello spinning la convinzione e la costanza, sono armi da tenere sempre con se.
L’esca in questione era l’Edonis x –92 sw nella colorazione Katakuchi rb, la lunghezza dell’artificiale di 92 mm,era dettata anche dalla presenza di pesce foraggio,da me precedentemente visto di medie dimensioni.
Il suo movimento,il suo bilanciamento lo rendeva perfetto allo scopo, la colorazione da me scelta era dettata dalla qualità d’acqua presente al momento della ricerca del serranide.
Scelsi la solita THE CONSTRICTOR della DEPS dalla potenza di lancio di ¼-1oz e dall’azione x-heavy slow taper e dalla lunghezza di 6,4” micidiale su questo predatore e con questa tipologia d’esca, alla quale avevo abbinato un compagno di tante uscite, lo STEEZ 103 hl, con all’interno un trecciato YAMATOYO sw super da 16 libbre, alla quale negli ultimi 70 cm. avevo applicato un ADDICT FLUORO da 14 libbre sempre della YAMATOYO, la scelta di usare diametri piuttosto sottili era stata data dall’acqua molto chiara in quel momento.
Individuai lo scalino,dove avrei svolto la mia ricerca, quando, dopo una serie di lanci, riesco a vedere aiutato da occhiali polarizzati l’inseguimento sull’esca di una grossa spigola non andato a buon fine poiché arrivata vicino la lancia, non aveva reso concreto l’attacco insospettita dalla mia presenza.
Decisi di fermarmi per qualche minuto per non disturbare ulteriormente la regina che si era messa in caccia.
Passati dieci minuti, effettuo il mio lancio, preciso,a ridosso dello scalino di batimetrica, su una profondità di lavoro di circa un metro e mezzo circa.
Avendo a disposizione questa tipologia di minnow, bastava lanciarlo ed imprimere la prima forte accelerata importante per fare entrare in batimetrica di lavoro l’esca, comincio a recuperare l’edonis lentamente dando qualche leggera jerkata per cercare di creare quell’azione di rollio sul proprio asse,azione gia molto pronunciata nel suo normale recupero,ed anche per cercare di scomporlo,quando improvvisamente,la mangiata, violenta e decisa,ero riuscito a fregarla, questa volta mi accorgo di avere a che fare con una spigola molto forte che dopo un combattimento di dieci minuti circa si rivela nella sua bellezza,al peso effettuato con il boga, l’ago si ferma a 7.1 kg.
Molto contento del risultato ottenuto mi affrettai, dopo le foto di rito, ad ossigenarla per poi vederla andare ancora nel suo regno nella speranza di riprenderla con qualche kg in più nelle prossime uscite.
Agl’amanti di questo meraviglioso sport alle prossime catture da Dario Balzanelli
