Sabato 22 marzo 2008 è una data che credo ricorderò a lungo almeno dal punto di vista piscatorio.
Ci troviamo, come sempre in Brenta, io e l'amico Piergiorgio. Ovviamente di buonora: alle 10,00 la belva è “già” in acqua:

Il clima è freddo e il meteo variabile.
Come sempre non ci poniamo il problema di “fare numero”, ma piuttosto di bucare il grosso. Partiamo quindi battendo alcune secche con dei crank di profondità - DC 400 Cascabel di Deps, entrambi con canne Deps Boa Costrictor (7'7” 3/8-2oz slow action) ma buchiamo solo un paio di bass di taglia non interessante (7-8 etti).
Intanto tra le nuvole fa capolino un po' di sole e allora “rischio” una pesca più a galla, sperando qualche big si sia alzato ad abbronzarsi.
Monto quindi sulla mia Deps Hazard Master (6'5” 3/16 - 5/8 ozregular action) un grosso jerk suspending da 13 cm ( O.S.P. Rudra) abbinato ad un flluorocarbon da 14lb (Yamatoyo Addict Fluoro) che favorisce l'azione suspnding dell'esca.
Mi porto quindi su una sponda a sassaia (rip rap) battuta dal sole ed inizio ad alternare jerkate decise a pause anche lunghe.
Stranamente non ottengo risultati neppure con bass piccoli, ma non demordo ed infatti vengo premiato: lungo lancio a 45° rispetto alla sponda, dopo un paio di metri di recupero riparto dopo una lunga pausa e sento “duro”.
Ferro d'istinto e sento molto peso dall'altra parte.
Sono ad una ventina di metri dalla barca e il combattimento è lungo, ma lui si scatena quando ci vede. Parte sotto la barca, lo seguo con la canna andando fino a poppa e lo salpo afferrandolo per la mandibole:

Pesce stupendo che ferma la bilancia sui 2kg tondi.
Nel frattempo anche Piergiorgio, che ha montato pure lui un Rudra sulla sua Deps Hazard Master con Addict Fluoro da 16lb, mi imita con un grosso bass che fa il diavolo a quattro prima di lasciarsi salpare:

Altro bellissimo pesce da 1,8kg. La tecnica giusta sembra proprio essere quella di alternare violente jerkate a pause molto lunghe (anche 10 secondi) per invogliare i grossi big ad alzarsi dal fondo.
Non facciamo a tempo a riprenderci dalla straordinaria doppietta che la canna di Pier è già nuovamente piegata fino al manico.
Questa volta lo vedo ed è veramente grosso.
Piergiorgio lo fa stancare con calma e io lo afferro per la mandibola:

2,2kg. Eccezionale.
Continuiamo a pescare a jerk bucano anche bass più piccoli di taglia compresa tra i 7 etti ed il kg.
Il sole riprende a scaldare e io mi tolgo pure la giacca. Proprio poco prima di dover faticare nuovamente. Sento la botta in canna ma non ci resta. Do un paio di jerkate e lascio l'esca immobile per diversi secondi. Riparto a razzo e lui sale da sotto a candela e azzanna il Rudra con una gran cacciata.
E' permanete indemoniato, ma dopo un po' cede:

Altro fantastico bass da quasi 2,100kg. Assolutamente in salute e affamato.
Continuiamo a pescare increduli per la magnifica pescata.
Prendiamo ancora diversi bass di taglia media, ma i big sembrano essersi fermati a causa delle nuvole che hanno coperto il sole.
Fortunatamente così non è e per Piergiorgio è di nuovo ora di big, sempre col Rudra:

2 kg tondi spaccati che, sommato al peso degli altri 4, fa sì che il peso complessivo dei 5 pesci sfondi il fatidico muro dei 10kg. Peso eccezionale che mai eravamo riusciti a raggiungere prima d'ora.
Alla fine slamo un altro big sempre sui 2kg, questa volta a con uno spinner B- Custom da 1/2oz tandem willow, ma ormai non conta più.
Il nostro record è fatto ed ora non ci resta che provare a superarlo.