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Plus Fishing Report

OBBIETTIVO PALAMITA - Prostaff Plus Fishing S.W Division : Dario Balzanelli

Durante una delle mie uscite in barca, decisi di dedicare la giornata alla ricerca della palamita, il mare si presentava piuttosto calmo,la temperatura estera di 20 gradi e quella dell'acqua di 18 gradi lo rendevano giusto allo scopo, per l'occasione avevo portato con me una canna della DEPS e più precisamente la THE CONSTRICTOR HGC-64XS canna dall'azione x-heavy slow taper,con il suo straordinario blank dalla potenza di1/4-1oz,la rendeva idonea a questa tipologia di pesca, alla quale avevo abbinato il mio rotante DAIWA HLC con all'interno del tracciato da 30 libbre,abbinato al solito fluorocarbon della YAMATOYO il DANGAN FLUORO DA 20 libbre.

La mia intenzione era di cercare delle mangianze segnalatemi dalla presenza in massa di gabbiani, una volta trovate, arrivare sullo spot più rapidamente possibile e li iniziare una serie di lanci nella speranza di arrivare alla cattura di qualche buon esemplare di palamita.

Intorno alle due miglia di distanza dalla costa ecco che avviene quello in cui speravo, una bella mangianza proprio davanti a me.

Montavo per l'occasione il LIMO della DICE dalla colorazione ORANGE BACK PEARL dalla lunghezza di cm.12.5 e dal peso di 17.5 grammi, artificiale da me usato con successo sulle spigole, volevo tentare una cattura particolare dato che solitamente questa tipologia di predatore è insidiata con dei top water come popper, walking the dog, ranger etc etc, volevo tentare com'e' mio solito la cattura che, in un certo qual modo ti da più soddisfazione.

Cominciai cosi una serie forsennata di lanci recuperando il LIMO, con cambi di velocità tali da creare quell'azione di rollio, che solitamente tende a scomporlo nel movimento inducendo il predatore all'attacco.

La sua batimetrica di lavoro intorno ai 30 cm ed il suo assetto floating lo rendeva adatto allo scopo il realismo ed il suo movimento sinuoso,portava l'esca durante l'azione di recupero a creare delle leggere onde superficiali,cosi reali che fece cadere nel tranello la palamita di turno che, arrivata sull'esca con un potente attacco piega violentemente il vettino della mia canna, rapida la mia risposta cominciava il combattimento con uno di quei pesci che una volta in canna esprimono gran forza e resistenza, il tutto duro'circa 15 minuti dato anche il peso di kg.8,ma una volta in barca la mia soddisfazione era doppia,il LIMO aveva lavorato come io speravo ingannando la palamita in quel momento in piena attivita'predatoria.

Per gli amanti di questo meraviglioso sport ai prossimi report Dario Balzanelli