Jackall TIME!!!

0

Anche quest’anno il geniaccio di Seiji Kato e il suo staff ne hanno in serbo delle belle.. Jackall Bros è un’azienda esplosiva e dinamica, il cui attuale presidente (Toshiro Ono) oltre a lavorare a stretto contatto con il capo dei disegnatori e sviluppatori (nonchè presidente onorario) Sieji Kato, riesce a piazzarsi sempre ai vertici dei circuiti giapponesi. Altra persona in vista è il buon Takuma Hata, ma sono ormai di lungo periodo le collaborazioni con Masaki Shimono e famosi pescatori nipponici. Jackall Bros ha il suo stabilimento in riva al Lago Biwa, è facilmente intuibile quanto sia facile per loro effettuare i test e sviluppare i prodotti. Hata San è inoltre sul lago 10 ore al giorno in quanto guida professionista, come molti altri staff di Jackall che sponsorizza sia persone che pescano in acqua dolce che pescatori in ambiente SW.

Vi lascio alcuni link per visionare i nuovi prodotti Jackall che troverete esposti alla fiera ‘Fly Fishing & Spinning Show’ di Vicenza dal 20 al 22 febbraio.

Living Roller

Soul Shad

Curly Tail

Clone Fry

Maruhata Worm

Heritage B-Spec (canne per big bass)

Veloce (pure troppo!) panoramica sullo stand di Osaka

Bega

I prodotti giapponesi sono ormai entrati nell’immaginario collettivo di qualsiasi pescatore di bass.  E’ molto bello per me vedere che molta gente si interessa a quello che stiamo facendo con Plus Fishing, che è qualcosa oltre alla statica distribuzione di prodotti da pesca. Vogliamo presentare ed illustrare degli oggetti di alta qualità in maniera diversa rispetto a quanto fatto fino ad ora, cercando di far divertire e pescare meglio.

Questo interesse verso i prodotti giapponesi è a volte addirittura ‘utilizzato’ in maniera strumentale per cercare di attirare l’attenzione. Il Giappone rappresenta in effetti il vertice dello standard qualitativo, e viste le difficoltà a verificare certe affermazioni, molti si nascondono e cercano di promuoversi legandosi, molto spesso solo a parole, agli innegabilmente elevatissimi livelli qualitativi nipponici.  Oramai tutti dichiarano ‘i nostri prodotti sono ‘made in japan”. Non è raro inoltre sentire frasi del tipo ’sviluppato in Giappone’ per qualsiasi prodotto di materiale da pesca, come non è raro sentire ‘Questo o quel prodotto rappresentano il top in termini di successo e vendite in Giappone’. 

Noi continuiamo per la nostra via comunicativa e continuiamo a perseguire i nostri valori aziendali, senza tanto badare alle ‘chiacchere da bar’. Chi ha chiaro cosa rappresentano in Giappone le aziende di cui siamo distributori, può tranquillamente testimoniare che tutte si pongono al vertice in termini di popolarità/gradimento/innovazione/design/professionalità. 

In ogni caso,  come diceva quel comico a me e a ValeRossi tanto caro, ‘Fatti, non pugnette!’. Ecco a Voi una bella scansione di pagina 184 dello scorso Lure Magazine, il giornale di riferimento per la pesca al bass in Giappone. Questa ‘bibbia’ ad edizione mensile conta 224 pagine di prodotti/tecniche/interviste/scoop esclusivi ed è MENSILE!!! Anche qui gli amici giapponesi hanno altri standard.. Queste brevi frasi per farvi capire che Lure Magazine è una vera ISTITUZIONE, anzi è probabilmente l’ISTITUZIONE quando si parla di bassfishing in Giappone.

Nello scorso numero sono state stilate le classifiche relative al 2009. In questo mio articolo ve ne pubblico una che riguarda i nuovi prodotti di maggior successo del 2009.

1° posto Jackall Bros Seira Minnow 70S
2°posto O.S.P. Bent Minnow
5°posto Megabass Griffon 6CC
7°posto Jackall Bros Seira Minnow 55S
8°posto O.S.P. Dolive Craw
14°posto O.S.P. Yamato JR

lure-magazine-rookie-2009

6 piazzamenti nei primi 14 posti per i nostri prodotti.

Vi posto inoltre anche la classifica sempre di Lure Magazine relativa alle esche siliconiche

lure-magazine-soft-2009

1°posto: Jackall Bros Flick Shake
2°posto: O.S.P. Dolive Craw
4°posto: Deps Death Adder ‘l’inossidabile’
5°posto: Megabass TW twister
8°posto: Jackall Bros Ammonite Shad
12°posto: Jackall Bros iShad
15°posto: Megabass Spindle Worm

anche qui 7 piazzamenti nei primi 15 posti per i nostri prodotti.

Il resto sono solo chiacchere!!!

Bega

Depsweb.eu restyling!!!

0

Entro oggi/domani saremo on-line con il restyling del sito deps, qualche modifica che ritenevamo necessaria per rendere la navigazione più piacevole e ricca di contenuti….

Vi allego uno screenshot

deps-restyling1

News… Style of deps!!!

0

Dal Giappone ci hanno informato oggi a riguardo della produzione dei Silent Killer 250 e degli Slide Swimmer 250.

Delle esche che rendono chiaro il concetto di Deps, senza possibilità di scampo.. Solo huge bass, solo il pesce della vita. La via scelta dal ‘guru’ dei big bass hunter giapponesi, Kazumasa Okumura, è molto chiara, tanto nella vita quanto nell’azienda. Il fine ultimo è solo stimolare ed indurre all’abboccata i mostruosi bass presenti in Giappone specialmente nel lago Biwa, dove Deps è di casa.

silent killer 250 slide swimmer 250

Deps ci comunica che queste esche sono utilizzabili solamente con le canne Dom Driver e con la nuova Huge Custom 81 di cui ancora trapela poco. Qui da noi artificiali di queste dimensioni avranno un utilizzo limitatissimo per quanto riguarda il bass (penso che solo il Village e pochi altri ‘braveheart’ li utilizzeranno) forse un pò più ragionato (ma non troppo anche..) se pensato in ottica dei lucci. Però è un artificiale che importeremo proprio per comunicare quanto coraggiosa sia l’azienda deps, sempre in grado di stupire e di mettersi in gioco, con dei prodotti totalmente al di fuori del panorama normale…. e per dirla tutta anche del panorama commerciale. Proprio in questa ottica arriveranno anche le canne Huge Custom delle canne che il general manager di deps ci ha comunicato essere senza grammatura poichè ‘Chi chiede la grammatura di queste canne, probabilmente non ha capito cosa è lo ’style of deps’. Queste canne lanciano ogni esca artificiale in commercio, hanno una forza mai vista prima’. Risposta stravagante, provocatoria… Ma li amiamo e siamo orgogliosi di distribuire i loro prodotti proprio per questa unicità che li contraddistingue.

Grazie DEPS!!!

rudra-sw-banner

In Giappone il Rudra 130 S è presente da un paio di mesi. Siamo rimasti subito colpiti da questo nuovo artificiale in quanto lo vediamo molto adatto alle specificità richieste nella pesca in mare (lancio più lungo, artificiali più affondante).

http://www.o-s-p.net/jp/products/rudra130s/index.html

Ad oggi stiamo lavorando con OSP intorno all’importazione ufficiale di questo prodotto che avverrà probabilmente nel 2010. Sembra arrivino dal Giappone info positive. Questo nuovo modello è 2 grammi più pesante del tanto celebrato e universalmente riconosciuto come jerk più catturante sul mercato Rudra SP (22 grammi contro i 20g), equipaggiato con hook e ring da mare. Avremo dei colori esclusivi per l’Europa ispirati a dei pesci foraggio dei seabass mediterranei ed atlantici…. Stay tuned!

Bega

Sono ad annunciare che l’accordo esclusivo con Deps è andato in porto.. Il Basirisky originale sarà distribuito in esclusiva mondiale da Plus Fishing, solamente per il mercato europeo! In questa maniera riusciremo a dare una vasta scelta ai consumatori. In base all’utilizzo potrete decidere che Basirisky portare con voi. In acque aperte vi consiglio sempre il nuovo Harbelly per il suo miglior hooking e la sua pronta risposta, per lo skipping forse l’originale ha fondato uno standard difficilmente superabile.. A Voi la scelta!

I colori importati saranno, sia per la versione 60 che 70:

http://www.depsweb.eu/it/basirisky/index.html

#01 Mat Chart
#03 Bone Crackle
#05 Fire Salamander
#07 Green Basirisk
#09 Bell Tuno
#10 Niji Boa
#13 Angola Python
#14 Buru Frog

Bega

Plus Fishing France !!!

0

Plus Fishing France

La distribuzione di Plus Fishing in Francia sta crescendo, grazie a Plus Fishing France, curata dal giovane ma ormai espertissimo Frederick Miessner. I ‘cugini’ francesi pescano molto più di noi con le esche artificiali, in questi giorni ho potuto ammirare diversi negozi imbottiti di ogni goloseria giapponese. Fred ed il suo staff da inizio 2009 stanno introducendo, con un successo inaspettato i marchi Deps, Osp, FLT, Dice, Yamatoyo e Zappu in Francia e voglio personalmente ringraziarli dal mio blog!

Merci Fred & David !

Bega

Durante il recente viaggio in Giappone ho potuto notare anche delle sfaccettature che molto spesso tardo a intravedere dall’Italia. Entrato in una delle prime edicole ad Osaka mi fiondo ad acquistare Lure magazine, Basser, Rod & Reel. 2 delle 3 copertine delle maggiori riviste di pesca giapponesi erano dedicate a Toshinari Namiki. Non che il primo giapponese capace di qualificarsi al Bassmaster Classic fosse uno sconosciuto nel suo paese d’origine… anzi.. Progetta lui l’intera gamma Steez per Daiwa (sia canne che mulinelli) ed è il testimonial principe di questa azienda anche all’estero, percui è una persona molto in vista anche grazie a questa collaborazione. Ma subito ho notato che l’interesse verso Namiki era un interesse ‘mostruoso’ verso le sue creazioni prodotte con il marchio OSP. Durante la pescata fatta con ‘Toshi’ lui stesso mi ha confermato il successo dell’azienda, addirittura inaspettato.. Sono state inserite in organigramma altre 4 persone nel giro degli ultimi 4 mesi!

Devo dire che in un ottica di medio periodo immaginavo che OSP potesse fare un balzo del genere. I prodotti parlano da soli. L’innovazione nei materiali (plastica alveolare), la professionalità di Namiki (una persona che ha pescato in USA per 10 anni) unità alla scrupolosa attenzione al dettaglio del suo staff riescono ad elaborare dei veri e propri capolavori. Un prodotto sicuramente costoso, ma dal rapporto qualità prezzo davvero altissimo.

OSP non fa la fiera in Giappone, non perchè sia da meno di altre aziende ma solamente perchè in azienda abitualmente si presentano le novità.. E OSP di novità ne lancia davvero poche ogni anno! Questo perchè la ‘mission’ aziendale è di creare prodotti che possano restare nella cassetta degli artificiali per almeno 10 anni ed essere ancora presi come punto di riferimento.

Ultimamente però molte novità stanno per essere lanciate. In arrivo in Europa a breve ci saranno Bent Minnow, Zero Three JIG, Blitz MAX DR, Yamato JR, Zero Two Beat Puppy.. Tutte nello stesso mese, cosa molto strana per l’azienda di Tokyo!

Altra grossa novità saranno due jig ed un jerk che debutteranno verso la metà di ottobre e di cui Vi anticipo qualcosa…

Novità OSP ottobre

Il Zero 4 jig Synchro è un microjig prodotto in 4 misure (1.2, 1.8, 2.4, 3.5 grammi) e 9 colori. Ho visto solamente delle immagini in anteprima ma l’impatto sembra ottimo. I colori sono azzeccatissimi cosi come la composizione molto particolare dello skirt con 4 filamenti realmente molto lunghi. Capiremo qualcosa in più non appena comparirà la scheda prodotto sul web.

Il Zero ONE Strong sembra il fratellone dell’ormai numero 1 in termini di vendite Zero One Jig. Il Zero One è il jig più penetrante e versatile presente sul mercato. La versione strong si compone di 5 nuovi colori in silicone con skirt allungato, amo irrobustito, 3 misure (11-14-21 grammi). Un jig che farà sicuramente più volume, e da quanto percepito particolarmente adatto alla cattura dei big. Anche qui aspettiamo info ufficiali dall’azienda

Per gli amici pescatori in SW in uscita inoltre il Rudra sinking in colorazioni male per il quale stiamo trattando con OSP. A breve qualche ulteriore novità.

Il Toshi ed OSP sono decollati.. e ora chi li ferma più???

Bega

Mulinelli Megabass

0

Metto questa news sul mio blog perchè so che molti sono in attesa. Dovremo ricevere info precise sugli arrivi dei mulinelli Megabass entro questa settimana.

http://www.megabass.co.jp/topics_detail.php?keyid=1908

http://www.megabass.co.jp/topics_detail.php?keyid=1939

Il prezzo del Retgraph con garanzia 100% italiana e tempi di assistenza immediati, sarà di circa 270-280 euro.

Considerando il costo Giapponese a cui vanno aggiunti costi di IVA, dazio doganale e trasporto (circa il 30-35% del prezzo) pensiamo di aver fatto un buon lavoro di intermediazione anche con il produttore.

Spero di aggiornarvi il prima possibile con qualche ulteriore novità.

Bega

Hardbelly.. o non hardbelly???

0

Da qualche tempo sento all’interno dei vari colleghi lanciatori un certo malumore a riguardo del nuovo hardbelly.. Fa piacere capire quanto ‘l’attaccamento’ verso il Basy storico e pensionato sia ancora alto e vivo. In effetti il vecchio Basy ha regalato a molti, me compreso, delle pescate memorabili. Lo scorso anno ci feci pure un pescione in gara, che mi aiutò a vincere una delle gare più prestigiose in Italia, ossia l’Elite Tournament Trail, nella tappa del Brenta.

Una trovata geniale quella di Okumura San. Abbinare l’azione ‘crawl’ gradita ai bass (questo l’aveva scoperto la heddon credo alcuni decenni fa) alle prestazioni antialga di una rana, ad una skippabilità da panico. Cosa chiedere di più ad una rana? Nulla.

Ci misi un pò a capire il vecchio Basy.  Le prime volte pescavo con cannette intorno all’oncia, un nylon che consideravo robusto. Molte ferrate a vuoto, ma anche molto mangiate. Cambiai setting e passai al fluorocarbon, ma ebbi il risultato di peggiorare solo il movimento.

Montato su una slap shot con un trecciato da 65 lbs le cose cambiarono. Aspettai a ferrare fino a quando non sentivo il peso del pesce, e di mangiate cominciai a sbagliarne poche.

Sto usando da poco l’Hardbelly. Non posso ancora sbilanciarmi, troppo pochi i pesci presi. Posso solo dire che è sicuramente cambiato qualcosa in termini di tempistica di ferrata, quello senza dubbio, anche se non mi sento di dare consigli, devo ancora capire bene cosa è ottimale.

La nicchia degli infoiati del bass della quale faccio parte la conosco bene.. cosi come conosco i comportamenti tipici di noi italiani! Questo crescendo di ostilità verso il nuovo modello di Deps mi lascia perplesso in ogni caso.. Leggo di alcuni che mettono in dubbio i tempi di sviluppo di deps, che si serve di 5 guide di pesca per lo sviluppo dei prodotti.. Guide che pescano 300 giorni l’anno, 10 ore al giorno.. Fatevi due conti sui ‘testing time’ di questi personaggi. Vi ricordo che ho provato di persona il Cascabel a febbraio 2007.. Cascabel uscito poi in commercio a circa 24 mesi dal primo testing. I primi preview di questa esca sono stati dati ad Osaka 2006 durante il fishing show.

Sicuramente i Giapponesi non usano il Basy come lo usiamo noi, perlomeno nella zona di influenza di Deps. L’azienda non parla in nessuna scheda di skipping. Che sia un’esca che si skippa alla grande lo sappiamo noi tutti, ma non è per lo skipping che l’azienda giapponese l’ha creata. E neppure l ha modificato in Hardbelly per incrementare la skippabilità, leggetevi pure la scheda prodotto ufficiale al riguardo.

 Non è per pesci sotto il kilo e mezzo che l’azienda ha sviluppato questo prodotto. Leggo che i pesci sotto il kilo si allamano difficilmente.. Certo!!! E guai se non fosse cosi!

Deps è un’azienda controcorrente. Non aspettatevi MAI esche o prodotti che mirino alla cattura di bass sotto al kilo e mezzo. Tutti i prodotti sono fatti per i big bass giapponesi. E per big bass in Giappone intendono gli over 50 cm, siano essi due kili o nove. Ma non sotto al kilo. Questa è deps, cosi come la vedete. Prendere o lasciare. Senza compromessi. Deps non ha mai suggerito questa esca per lo skipping.

Difenderò la libertà di parola ed opinione di tutti per tutta la vità. Ma ragazzi bisogna motivare le nostre argomentazioni. Mi fanno sorridere certi ‘maghi della tastiera’ che si permettono di criticare i guru della pesca al bass in Giappone e i loro prodotti. Okumura San ha fondato deps 11 anni or sono, e se ha raggiunto la vetta di popolarità con tutta la concorrenza spietata con la quale convive c’è sicuramente un motivo. Il peggior pescatore giapponese ha probabilmente una conoscenza media delle abitudini del bass pari a uno degli agonisti più incalliti in Italia. E questo non perchè noi siamo meno bravi, anzi. Ma perchè in Giappone il bassfishing è nato ben prima che in Italia, perchè esistono riviste da più di 100 pagine con cadenza mensile che ti insegnano a pescare, lanciare, scegliere gli spot, afforntare le stagionalità. Le informazioni circolano in maniera maggiore, e la cultura media sul bassfishing è molto più sviluppata. Quanti italiani hanno partecipato al bassmaster classic? Namiki San è stato il primo giapponese a qualificarsi ad un Classic nel 1997. Omori San lo ha pure vinto un classic, e noi non abbiamo mai rappresentato il nostro paese in questa manifestazione. Loro 12 anni fa c’erano. Percui se una persona, se un’azienda emerge in questo panorama stra competitivo, e stra esigente (come è il mercato giapponese) penso che ci dobbiamo guardare bene prima di criticare.

Fermo restando che il vecchio si skippava meglio e pure a me piace ancora di più il ‘pensionato’ per quello… Ma i cari amici giappo non l hanno modificato per renderlo più skippabile, ma per migliorare le ferrate sui pesci over 2 kili (come già detto gli under 50cm deps non se li fila manco di striscio). E se loro dicono che questo è più efficace, scusatemi ma mi fido più di loro!!!

Poi che il vecchio sia più adatto alla situazione italiana…. ne possiamo parlare (io ne sto già parlando con il produttore Giapponese, e spero di far risorgere il vecchio Basy……)

Resto a disposizione per tutte le info che volete, e se aggiungete qualche commento utile ad iniziare una bella discussione, postate pure qui sotto

Bega

Page 1 of 212Next »
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes