SPINNING IN MANGIANZA!

26 Mar 2020
Vota questo articolo
(5 Voti)

Buonasera a tutti ragazzi, oggi parliamo di spinning in mangianza.
Può avere mille varianti, ogni situazione ha il suo avvicinamento e il suo approccio in pesca.
Nel mio piccolo bagaglio di esperienza, cresciuto negli anni, ho potuto capire e affinare la mia tecnica.
Ho notato che le giornate migliori per uscire in mangianza sono caratterizzate da venti che provengono dal quadrante nord.
Spesso capita che, subito dopo aver avvistato la mangianza, ci si precipiti su di essa per paura che sparisca... sbagliato! Siamo noi che, avvicinandoci velocemente con l'imbarcazione, la disturbiamo e le affondiamo.
A parer mio l'avvicinamento è una cosa fondamentale, non bisogna arrivare sopra la mangianza, altrimenti rischiamo di non riuscire a lanciarci.  Personalmente non arrivo mai di fretta, anzi mi tengo sempre a debita distanza e mi avvicino lentamente fino a quando non sono a portata di lancio.
Tutto questo potrebbe sembrare semplice se il mare è piatto e siamo in assenza di vento, ma spesso capita di pescare in condizioni di mare formato e con vento sostenuto, allora come affrontare questa situazione?
In questi casi cerco sempre di aggirare la mangianza e non pescargli mai sotto vento, altrimenti riuscirei a fare un solo lancio perché il vento mi farebbe scarrocciare.
Per aggirare una mangianza bisogna passarle accanto ma a debita distanza, dopo averla superata bisogna allungarsi e sfruttare il vento per l'avvicinamento.
Noterete infatti che, grazie al vento, riuscirete comunque a pescare dentro la mangianza senza averla disturbata.
Ci sono molti approcci per pescare in mangianza, tutti peschiamo principalmente con i metel jig che ci permettono di raggiungere notevoli distanze nel lancio e simulano molto una sardina in fuga, se recuperati a canna alta con piccole jerckate.
Non sono amante dei metal jig, perché essendo di piccole dimensioni non ti permettono di fare selezione; pesco principalmente con long jerck o stick bait.
I long jerck, che mi hanno regalato notevoli catture durante la stagione passata, sono i LUNA CRESCENT 180 E 150 HD DELLA GOLDEAN MEAN, e I nuovi ATHLETE 175 SS DELLA JAKSON, due tipi di long jerck che in mangianza possono veramente fare la differenza.
Come stick bait invece, ho utilizzato moltissimo KAIKEN di casa JAKSON nelle misure 110 e 140 e le BLADZ di MEGABASS, molto piccole ma con un peso notevole che garantisce ottimi lanci. Spero che tutto questo possa essere utile a tutti quelli che praticano pesca, ma sappiate che ogni zona ha le sue tecniche.
Il mare va studiato e capito prima di essere affrontato.IMG-20191013-WA0010

Top