Aspius con DANILO Zzeta

10 Set 2020
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All'inizio era una semplice alternativa al bassfishing nei mesi caldi, pian piano però è diventata una vera e propria passione che mi porta sempre più spesso nel cuore dell'appennino tra Lazio e Abbruzzo.
L'aspio dei grandi laghi del centro Italia è di certo una preda scaltra e divertentissima da insidiare a light spinning. Le sue cacciate a galla, la potenza dell'attacco e la cattiveria con cui si scaglia sugli artificiali, gli valgono davvero il soprannome di carangide di lago!
In alcune giornate è abbastanza semplice avere dei risultati, ma nel lungo periodo bisogna entrare nella sua mentalità per continuare a insidiarlo tutto l'anno. Ci sono periodi in cui non basta lanciare e recuperare, devi essere in quello spot in un preciso orario per imbatterti nelle finestre di attività dei big, e curare nei minimi dettagli l'attrezzatura da utilizzare.
Catturare i grossi aspi dell'appennino richiede un approccio mirato e la massima leggerezza possibile per quanto riguarda l'attrezzatura utilizzata. Nella maggior parte dei casi, bisogna approcciarsi in maniera estremamente light, piccole hardbait floating o sinking, e soprattutto piccoli wtd e popper, poiché l'aspio generalmente si nutre sui branchi di foraggio che si muovono nei diversi strati d'acqua, e difficilmente preferisce attaccare prede di taglia considerevole. Viene naturale capire che anche le canne che utilizziamo dovranno essere leggere e con range di lancio compresi tra i 5 e i 10 grammi se si decide di approcciarsi in questo modo (chiaramente esistono tante sfaccettature, ma io preferisco rimanere sempre su attrezzatura leggera e sensibile, tarando bene le frizioni!).
Pescando da riva e kayak ho avuto la fortuna di provare molte canne più o meno adatte. Ad oggi non esistono attrezzi specifici creati per insidiare questo stupendo predatore, ma possiamo scegliere tra diversi modelli derivati dal bass fishing o addirittura dal light game in salt water.
Per ora la mia scelta ricade su due modelli, la Jackson Qu-On Blast Beats "The shading specialist" ( https://store.plus-fishing.com/it/product/blast-beats-detail ) e la Golden Mean Light Porgy LPS-75 ( https://store.plus-fishing.com/it/product/light-porgy-detail ).
Lo sviluppo delle tecniche light in ogni sua forma è solo nelle prime fasi, sicuramente il mercato proporrà attrezzi sempre più evoluti e specifici anche verso questi predatori meno diffusi, e sono certo che Plus Fishing porterà nelle nostre rastrelliere altre stupende canne da utilizzare a questo scopo!!!
Ci si vede in acqua!!!IMG-20200910-WA0018

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