Branzini dalla barca

20 Mag 2020
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Nei post precedenti ho avuto modo di parlare della pesca al branzino. Come è nata la mia voglia di cimentarmi nella cattura di questo pesce? Un po' di tempo fa ho avuto la fortuna  di essere invitato in barca da un amico per una giornata alla ricerca di branzini. Fino ad allora la mia tecnica di pesca dei branzini si era basata su cappotti ed esperienze, mie e dei miei amici, ma non mi ero mai appassionato veramente. Ebbene quella giornata di pesca mi ha aperto un mondo. Ho osservato ed ammirato per una giornata intera il modo di pescare del mio amico, ho immagazzinato ogni sua informazione e fatto tesoro dei suoi consigli. Dopo quella giornata ho deciso che mi sarei dedicato per un po' ai branzini, con i risultati che avete potuto vedere negli articoli precedenti. Con la barca ci siamo recati in un posto davvero incantevole, una laguna in cui i cambi di maree cambiano completamente l'acqua in cui si pesca, dove ci sono scalini e vegetazione, con pesci in agguato che possono essere finalmente raggiunti.

Un jerk ed un piccolo minnow mi hanno permesso di divertirmi seguendo i consigli ricevuti che intanto mi ha dimostrato anche dove fare i passaggi con wtd e stick.

Il jerk in situazioni di acqua non troppo movimentata, con pesci non più attivi sulla superficie, è stato il luna crescent della golden mean, mentre un minnow da usare sui canaloni, facendo passaggi mirati affianco ai ciuffi di vegetazione è sicuramente l'X-80SW della megabass. Il tutto ovviamente gestito con la mia ormai inseparabile Snipe 78xx.

Certo è importante sperimentarsi e imparare dai propri errori, ma avere un amico che ti guida, ti insegna e ti migliora è sicuramente proficuo!

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