Ciao a tutti ragazzi, bentornati sul blog! In questo articolo vediamo il seguito della precedente parte da me pubblicata dove si parla di prefrega, dove in particolare, ho cercato di parlarvi degli spot e delle situazioni che prediligo maggiormente in questo periodo.
Qui in questo articolo vedremo invece le tecniche, gli approcci e qualche accorgimento che reputo fondamentale durante il risveglio del Bass.
Come detto nel precedente articolo, quando troviamo nel nostro spot di pesca, qualsiasi esso sia, una temperatura dell'acqua superiore ai 10 gradi, generalmente potremo contare su una buona riuscita della nostra pescata e adottare queste tipologie di pattern. Dico questo perché l'analisi della temperatura superficiale dell'acqua che facciamo con la nostra sonda, è un'analisi che a volte lascia il tempo che trova. Mi è capitato diverse volte di trovare l'acqua ancora fredda, al di sotto di quella soglia, e di fare delle ottime pescate anche con acqua a 8/9 gradi. Questo perché con il fotoperiodo in aumento il Bass anche con acque fredde capirà che ora di mettersi in moto e diventerà senza dubbio più aggressivo e più propenso ad attaccare le nostre esche rispetto al periodo invernale.
Nella primissima fase di pre spawn non sarà raro trovare il Bass più letargico, quindi dovremo prepararci sicuramente tipologie di approcci più statici. Il Jig è sicuramente una delle prime esche vado a scegliere per queste situazioni. Molto importante è la selezione del trailer. Consiglio trailer di dimensioni anche generose, a seconda della limpidezza dell'acqua; andremo a scegliere un trailer che produce più vibrazioni in presenza di acque torbide o fangose, mentre andremo su un trailer statico se troviamo acqua limpida. Per quest'ultimo scenario, il Megabass bottle shrimp trova un perfetto utilizzo. Con le chele statiche e la sua struttura macro volumica, ci permetterà di essere poco invasivo mantenendo un profilo del Jig di buone proporzioni.
Per la pesca con il Jig con grammature dai 3/8 a 1/2 oz con trailer voluminosi, utilizzo la Megabass Orochi X10 Bushadder. 7'2" con azione Fast e 2-1/2 di potenza, saremo in grado di gestire al meglio pesci importanti in spot anche molto complessi, utilizzando un fluoro carbon intorno alle 20lb.
Quando invece notiamo che c'è bisogno di entrare all' interno di cover estremamente fitte, pove potremmo faticare col Jig, oppure quando il pesce è ancora un po' letargico, un' altra arma da portarsi a presso è il Texas Rig.
Prediligo piombature dai 3/8 a 1/2 oz se pesco in strutture intricate (canneti fitti o cespugli) mentre vado a utilizzare grammature molto leggere se trovo pesce restio ad attaccare e ancora letargico (1/8 o 3/6 oz).
Per questa tipologia di tecnica utilizzo la Bushadder se voglio pescare con grammature più pesanti (minimo 3/8oz), mentre vado a utilizzare la Bandersnatch per gestire pesi più leggeri, mantenendo comunque una buona riserva di potenza!
Quando ci accorgiamo che il prefega è ben avviato da un po' e troviamo l'acqua a una temperatura intorno ai 12 gradi o più, potrebbero essere veramente redditizie presentazioni orizzontali, come swimbait, Jerkbait e spinnerbait.
Il Megabass Magdraft, sia nella versione standard che nella versione freestyle se vogliamo customizzare il suo assetto, è sicuramente un' esca da non sottovalutare e in cui riporre molta fiducia, la pesca con le soft swimbait in questo periodo può regalarci veramente dei pesci da record! Qualsiasi sia il modo in cui decidete di assettarlo, mantenete sempre un recupero abbastanza lento, poiché avrete più chances che il pesce concretizzi l' attacco una volta individuata la vostra esca.
Per le misure da 5-6 pollici utilizzo la Megabass Orochi X10 Bandersnatch, mentre chi vuole osare con le taglie maggiori (8"-10") consiglio l' utilizzo della Swamp survivor o dell' Anaconda.
Un' altra esca che non possiamo assolutamente lasciare a casa è il Jerkbait.
Quest' esca ci consentirà di gestire il recupero in base all'attività del bass, molto variabile in questo periodo. Dovremo quindi trovare la giusta cadenza e il giusto ritmo di jerkate per scatenare l' aggressività del Bass. Il Megabass Vision 110 o il Oneten R ci permettono di farlo nel migliore dei modi. Tendo a usare il Vision in presenza di acque più limpide con colori più naturali, mentre preferisco il Oneten R in presenza di acque più velate, grazie alla sua azione un po' più decisa. Inoltre, le ancorette di quest'ultimo hanno un filo più spesso e potremmo utilizzarlo anche con diametri di fluocarbon più spessi, fino anche a 14 lb.
Infine, non per ultimo, lo Spinnerbait è un' esca che mi porto sempre con me in questo periodo. Quest' esca produce un insieme di vibrazioni e flash che a inizio stagione sono veramente adescanti per il bass! Il Megabass SV 3 SR (Slow Roll) è uno spinnerbait che si presta benissimo a questo periodo dell' anno. La sua forma compatta ci permette di lanciarlo nei pressi della sponda e le palette, non troppo grandi, ci permetteranno di lasciarlo scendere a dovere nello strato d' acqua desiderato o proprio a contatto col fondo in modalità slow rolling. Per aumentare il volume dello spinnerbait sono state inserite delle codine in materiale sintetico che fungono da trailer. Se volete aggiungerne uno in gomma, sotto al robusto amo c'è un hook keeper per mantenerlo saldo durante il recupero. Inoltre, l' acciao armonico di questo spinnerbait non è troppo sottile, questo ci permette di essere più tranquilli qualora allamassimo esemplari di taglia molto importante. Questo spinnerbait è un mix di combinazioni veramente letale per questo periodo dell' anno!
La canna con cui lo utilizzo è la Megabass Orochi X10 Super Elseil.
In questo periodo vi consiglio caldamente di non lesinare con le dimensioni delle vostre esche, i Big Bass sono attivi e sono concentrati su foraggio di taglia importante; vi assicuro che potete anche esagerare!
Spero di esservi stato utile! Ci vediamo presto con un nuovo articolo sul blog!
Giovanni.