Buongiorno a tutti e bentornati qui sui blog! Una delle novità più interessanti per quanto riguarda le softbait di Megabass nel 2026 è sicuramente lo Yagot!
Quest' esca nasce dallo sviluppo del grande pescatore Kenta Kimura, Bassmaster Elite Pro, collaboratore a stretto contatto con l' azienda nipponica, di cui sicuramente i più esperti avranno notato l' abilità nel progettare esche (e non solo) che siano funzionali ed efficaci sul campo, e chi può farlo meglio di un professionista che passa quasi tutti i giorni della sua vita sull' acqua?
Il Megabass Yagot è un insetto/creatura da 3.5", con le sembianze di una larva di libellula. Molto compatto e dal corpo panciuto, quest' esca è collocabile a metà tra uno stickbait e un bug, ed è stato pensato specificamente per la pesca a Bottom Jerk.
Grazie alla sua densità veramente importante e il corpo compatto, potremo lanciare quest' insetto a distanze veramente notevoli, utilizzandolo anche spiombato con attrezzature da casting, visto il suo peso di quasi 1/2 oz!
Per chi non conoscesse la tecnica del Bottom Jerk, altro non si parla che di una presentazione della nostra softbait a contatto col fondale, dove verrà poi animata dalla nostra canna con delle jerkate, come ci dice il nome.
Essendo una tecnica a stretto contatto con il fondale, è importante che la densità dell' esca sia alta, così da non perdere mai il contatto. Se dovesse essere necessario, possiamo comunque aggiungere insert anche pesanti per mantenere ancora di più l' esca bassa, soprattutto quando peschiamo in distanza o con recuperi sostenuti, dove la nostra esca tenderebbe a risalire velocemente.
Consiglio a tutti l' innesco con un amo Wide Gap almeno del 4/0, così da non avere problemi durante le ferrate, che spesso possono avvenire a distanze notevoli.
Devo dire che quest' esca si presta però ad altri mille impieghi, come una presentazione in caduta su pesci in sospensione. Io l' ho impiegata con successo con un' attrezzatura da casting, nello specifico la Orochi X10 Jabberwock, con un fluorocarbon da 12 lb.
Lo skipping sotto ai canneti e alla vegetazione è stato l' approccio vincente con quest' esca; si riesce a lanciare senza alcuna difficoltà, e la sua mescola ad alta densità ci permette di entrare veramente in profondità in ogni tipo di cover! Un altro dettaglio fondamentale e per cui reputo quest' esca veramente efficace in fase di caduta, sono le sue numerose micro appendici laterali. Una volta toccata l' acqua, queste inizieranno a vibrare ad alta frequenza durante la discesa, risultando davvero appetibili anche ai bass più difficili!
I colori disponibili per quest' esca sono sicuramente all' altezza della qualità della mescola (altamente scentata e salata), dai più scuri ai più imitativi con colorazioni veramente realistiche.
Vi consiglio veramente di provarlo, oltre che con la tecnica del Bottom Jerk, anche nelle zone d' ombra o sulle cover dove sostano i pesci più complicati durante questa calda estate! Sono sicuro che non ne rimarrete delusi, ci vediamo presto con un nuovo articolo sul blog!
Giovanni.