Seika Street Fishing cup 2026
Domenica 1 febbraio presso Adria (Ro) si è tenuta la Seika street fishing cup 2026, gara a coppie suddivisa in due settori a e b ad inversione di settore; il primo start era dalle 10:00 alle 13:00, il secondo start era alle 15:00 con la fine competizione per le 18.30.
I pesci validi erano questi con le rispettive misuri minime: lucioperca 20 cm, black bass 20 cm, aspio 17 cm, luccio 40cm, persico reale 20 cm, scardola 20 cm, cavedano 20cm, carpa 30 cm, siluro 40 cm, channel 20 centimetri; la classifica vedeva dare dei bonus per le catture di varie specie e al pesce che superava i 50 centimetri.
Io ero in coppia con l'amico Simone Fioravanti: il sorteggio ci vede partire nel settore b come trentanovesimi su 45 inscritti quindi non la posizione migliore per scegliere la postazione.
La nostra strategia iniziale è di cercare qualche aspio attivo nella mattinata per poi concentrarci nella seconda parte nel cercare i perca ma purtroppo la mattinata nel nostro settore risulta negativa per l'intero settore con zero catture per tutti i partecipanti; forse l'alta marea ha influito molto purtroppo il tratto soffre molto queste variazioni di livelli.
Le canne portate con noi sono: la jackson ocean gate aji & mebaru jog-604ul-k st aj, adoperata con piccole jig head e piccoli spoon, deps sidewinder hgcs-66lxf the bug raider adoperata a drop shot e megabass orochi x 10 la medusa adoperata con esche rigide.
Le soft che abbiamo alternato sono jackson bone bait nelle versioni da 3,5 e il jr da 2, mentre per le hard il golden mean monster nut da 7 grammi colore #07 e jackall tearo da 3,8 grammi.
Finita la prima parte con zero catture ripartiamo per la seconda parte, fortunatamente ci capita una buona postazione ma le catture valide per la classifica mancano, a parte qualche brema i pesci validi non si vedono fino a quando ci accorgiamo che i nostri rivali stanno catturando piccoli aspi con ondulanti nati per il trout area e piccoli rotanti misura 0 o al massimo 1; Simone dalla casetta delle meraviglie (come la chiama lui) tira fuori un tearo e con quello finalmente arriva un aspio da 22 centimetri che ci fa entrare in classifica.
Finiamo la competizione al 24 posto su 45 partecipanti, poteva andare molto meglio ma anche peggio, visto che dal 25 posto al 45 non hanno effettuato catture.
Decidiamo di passare la mattinata post gara per capire se l'approccio che avevamo avuto a fine competizione era quello giusto, sperando anche che i livelli dell'acqua fossero quelli giusti, all'indomani i livelli erano in crescita e notiamo subito una discreta attività da parte degli aspi, infatti catturo subito un piccolo esemplare; dopo qualche lancio sento una forte botta in canna e finalmente è lui l'aspio di taglia che cercavo, 57 centimetri di pura forza prontamente fotografato e rilasciato. La giornata prosegue con altre catture.
Quest'anno abbiamo deciso di riprovare a fare il campionato italiano street fishing che in passato ci ha dato gioie e dolori, vediamo quali saranno i campi gara e come procederemo…
Stay tuned
Alessandro Pesci
Damiano Giorgi
Team Predator
#aspio
#street fishing