Iniziamo a parlare di spigole (Branzini!!!)

14 Mar 2020
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Buongiorno a tutti! Anche se in questo momento dobbiamo stare a casa (e su questo non si discute, per il bene nostro e dei nostri cari), possiamo prepararci per quando si tornerà a pescare.

Oggi vorrei iniziare il primo di una serie di articoli sulla pesca alla spigola, o meglio.. al branzino, visto che nell'alto Adriatico lo chiamiamo così.

Per noi pescatori di mare è una preda ambita e di non facile cattura, in particolare da riva.

Ci sono molti spot dove cercare di catturare questo splendido pesce e le tecniche di pesca a spinning variano anch'esse. Di pari passo cambiano le canne e le esche che servono e spesso anche i momenti in cui cercare i branzini. Il guadino e la torcia invece non cambiano mai! An... portatevi anche molta, molta, molta pazienza e tanta costanza..

Prossimamente parleremo di ciò che sarebbe indicato per ogni spot e qualche consiglio sul da farsi, ma per ora volevo solo descrivere l'attrezzatura che ho usato nell'ultima stagione di pesca:

Canna: la mia fedelissima compagna è stata una Zenaq Snipe 78xx. L'ho utilizzata per tutta la stagione e rimane tra le mie canne preferite. Si tratta di una canna per il rock fishing, da scogliera sostanzialmente (non ho detto light rockfishing perché è una cosa diversa) con una range di esche che va dai 6g ai 35g. Ho scelto una 7 piedi e 8" per trovare un buon compromesso tra pesca da scogliera, ma anche lungo il fiume in posti più intricati. Il suo pregio più grande risiede nella gestione di un buon range di esche. E per gestione intendo che è fantastico il felling con ciò che sta dall'altro capo del filo: pesci ed artificiali. Si tratta di una compagna a dir poco affidabile che è venuta con me ormai in molti viaggi ed avventure.

Mulinello: ho abbinato un Daiwa 3012 con recupero veloce. In particolare sto parlando di un Morethan perché visto l'affidabilità della canna il mulinello non deve essere da meno. Un 3000 Daiwa o 4000 Shimano bilanciano questa canna bene, purché si stia attorno ai 280g.

Trecciato: inizialmente usavo un 20 lb, poi ho optato per qualche lb in più visto i pesci e la corrente che dovevo contrastare. Altrimenti finiva che, per paura di tirare troppo e spezzare il trecciato, dovevo rimanere inerme a guardare dove il pesce andava a nascondersi, lasciando la mia bella esca appesa ad un ramo incagliato sul fondo... (già, ho proprio perso così un gran bel pescione) Per un branzino probabilmente 16-20 lb bastano, se sei all'aperto e in un terreno abbastanza libero. Se invece peschi in mezzo a correnti importanti oppure ostacoli invalicabili, allora un po' di potenza in più potrebbe essere l'arma vincente.

Terminale: questo dipende dal fondale in cui pesco. Se sono su sabbia, come il 99% delle volte, mi basta un 0.30 in fluoro, spezzone da metro. Se invece si va dove si rovina più facilmente salgo anche fino a 0.50-0.60, però il nodo inizia a dare qualche problema nella fase di lancio se deve passare per gli occhielli.

Ovviamente poi guadino con manico lungo e testa capiente. Potreste prendere sia pesci da 5 etti che pesci da 8 kg e vi assicuro che pesano. Il mio primo branzino da 5 kg ha demolito il guadino del mio compagno di pesca non appena vi è entrato... Affidabilità prima di tutto quando si cercano pesci importanti.

E la pila, non scordatevi la pila ragazzi.. come capita sempre a me. Dalle mie parti se la usi e per sbaglio punti in acqua gli altri pescatori non esiteranno ad effettuare un rapido release di voi stessi, però è indispensabile se dovete fare nodi e scegliere gli artificiali giusti.

Prossimamente parleremo dei vari spot. A presto ragazzi.

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