RG Guide System of Zenzaq

13 May 2020
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L'anellatura con sistema RG di casa Zenaq è un particolare tipo di montatura che prevede l'utilizzo di appositi occhielli prodotti dalla famosissima Fuji.

L'occhiello di fondo presenta un anello guida di dimensioni molto ridotte e posizionato più distante dal mulinello rispetto una scalatura più classica. La forma dell'occhiello serve a smorzare al passaggio del PE (non per monofilamenti) le spire di uscita del filo. Una delle differenze più immediate tra un mulinello da casting e da spinning è appunto la fuoriuscita del filo: mentre in un mulinello da casting la bobina gira facendo fuoriuscire linearmente il filo, in un mulinello da spinning la bobina è fissa ed il filo uscirà a spire con dimensioni variabili a seconda dell'imbobinamento e di altri fattori. Ecco perché mediamente si utilizzano occhielli con diametri più grandi nel bottom della canna (nella zona più prossimale al mulinello per capirci). La scolatura tipica di una canna da spinning è studiata perché le spire si smorzino verso il secondo o terzo occhiello in modo da far uscire il filo lineare nella parte terminale della canna (dove troverete gli occhielli con diametri più contenuti) e disperdendo meno energia possibile. Grazie all'utilizzo del PE, che è un multifilo ben più morbido rispetto ai monofilamenti, è possibile pensare di smorzare le spire direttamente sul primo occhiello con cui viene in contatto in modo da diminuire le turbolenze e la possibilità di sfregamento col  fusto della canna, cosa che può andare ad inficiare la vostra distanza di lancio, oltre all'ovvia resistenza messa in atto dall'aria.

Oltre ad aumentare la distanza di lancio per la minor difficoltà che il filo trova uscendo in modo lineare piuttosto che a spirale, questa anellatura ha un altro notevole vantaggio: l'elevato numero di occhielli e la loro disposizione con pietre piccole non aumenta il peso sostenuto dal fusto e ne rende la risposta più omogenea.

Ultima accortezza: l'aggiunta dell'assist guide. Si tratta di un occhiello posto a pochi centimetri dal puntale con lo scopo di evitare che il filo si attorcigli sull'apicale in condizioni di vento.

Insomma: più sensibilità, distribuzione uniforme del carico, fuoriuscita del trecciato in modo lineare... Sono le accortezze che possono farci sentire ancora più a contatto con la nostra esca.

Da pescatore vi dico che mi ha davvero cambiato il modo di sentire alcuni artificiali, in particolare con le stickbait sulle mie Tobizo 80-50 e 80-80. Andando oltre i PE consigliato la frenata sul primo occhiello si fa sentire, ma con il PE per le quali sono state studiate non avrete alcun problema. Nella versione media leggera l'unico problema potreste averlo andando a pescare in giornate letteralmente ghiacciate. Se pescate con rischio ghiaccio sull'anellatura allora avrete bisogno di occhiello sovradimensionati (nemmeno una scalatura più tradizionale vi salverà, io ho trovato il filo bloccato nelle serate invernali anche con la classicissima serie Y).

Non vi resta che provare e sperimentare, o meglio, constatare, visto che stiamo parlando di Zenaq.

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