L'autunno: una delle stagioni preferite
Siamo in autunno, una delle stagioni che preferiamo per la pesca, soprattutto al luccio. Con l'abbassamento delle temperature — almeno nelle prime ore del mattino — questo magnifico predatore si avvicina spesso al sotto riva, risultando facilmente insidiabile anche per chi pesca da terra, come abbiamo fatto io e Simone in queste ultime uscite.
Per quanto riguarda gli approcci, Simone ha optato per il classico utilizzo di esche di grandi dimensioni, mentre io ho preferito un'impostazione più soft.
Le canne utilizzate sono state, per Simone, la Zenaq Expedition EP76 Bait, abbinata alle esche Megabass Magdraft 8" colorazione Silvershad e Deps Slide Swimmer 175 MH Shuddertail colorazione White Shiner.
Io, invece, ho utilizzato la Deps Huge Custom Genoma HGS1-90R, scegliendo come esche il Megabass Vision Oneten e l'O.S.P Dolive Shad 6. Le catture non sono mancate: dopo numerosi rifiuti e inseguimenti fino sotto i piedi, siamo riusciti a portare a guadino tre esemplari.
Nei vari spot affrontati, avevamo con noi anche due canne da bass nel caso avessimo avvistato qualche pesce interessante. E infatti, perché non provarci?
Simone ha catturato un bellissimo 54 cm per oltre 2 kg con la Evergreen Orion OCSS-60UL-ST Garza, pescando a split shot con un O.S.P Dolive Stick 4.5 colorazione TW102 Soft Shell Smoke. Io, invece, ho preso un piccolo bass con la Evergreen Serpenti TKSS-61MLST Sight Eagle, pescando a wacky rig con un Deps Kincoo Air 5.8 colorazione Natural Problue.
Passiamo ora a parlare di Damiano, che si è concesso due giornate sul Lago di Bolsena insieme all'amico Nicola Minaldoni. Qui le condizioni erano decisamente migliori — almeno nel day 1 — con catture a ripetizione grazie alla tecnica del mid-strolling, dove l'Evergreen Last Ace 128S è stata assoluta protagonista.
Un'altra tecnica molto efficace è stato il classico wacky rig, alternando come esche Evergreen Bow Worm 5 e O.S.P Dolive Crawler 5.5.
Il day 2 è stato più complicato: il forte vento non permetteva di praticare le tecniche che avevano reso bene il giorno precedente. L'ottima conoscenza del lago da parte di Nicola ha però suggerito di passare all'alabama o alla chatter.
Per l'alabama, Damiano ha scelto il Jackall Luster Blade 75 Gun Metallic, mentre per la chatter la Evergreen Jack Hammer 1/2 oz. La giornata si è conclusa comunque in modo positivo, con la quota raggiunta di 5 pesci per un totale di 8,160 kg, scartando anche qualche cattura. Le canne portate da Damiano erano l'intera serie Megabass Destroyer P5.
Vediamo cosa ci regalerà ancora questa splendida stagione…
Stay tuned…
Alessandro Pesci
Predator Team